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2013-09-27T11:25:48+02:00

Come accudire i figli quando la moglie è in vacanza o dalla madre

Pubblicato da Elsa

A volte accade che le mogli fuggano in vacanza in cerca di un po’ di relax e tranquillità oppure debbano spostarsi dalla madre e, nel caso in cui siano presenti figli, sarà il padre a doversene occupare per un po’ di tempo; alcuni papà vanno letteralmente nel panico, in realtà gestire la situazione è più semplice di quanto si pensi.

Parola d’ordine è “organizzazione”.

Prima che la mamma parta, è bene procurarsi e tenere a portata di mano tutti i numeri di telefono e i recapiti che potrebbero tornare utili in caso di emergenza; compilare una lista da tenere in un posto facile da ricordare è essenziale nel caso in cui ci si dovesse far prendere dal terrore, il  numero del pediatra, dell’albergo in cui la moglie passerà la vacanza, quello delle amiche con cui sarà via, sono solo alcuni esempi.

Molti padri non conoscono gli interessi dei figli, ciò che amano fare, ciò che mangiano volentieri oppure no; anche in questo caso, parlarne con la mamma, in modo da aver chiaro che attività proporre per evitare piagnistei e scenate è essenziale.

In base agli interessi dei figli si potranno costruire le giornate; stendere una “tabella di marcia” per ogni giorno può aiutare, tenendo naturalmente conto del fatto che una certa elasticità è necessaria perciò, se si è programmato di andare al parco ma i bambini preferiscono una passeggiata in bicicletta non ci si dovrà spaventare. Se l’uscita su due ruote era già prevista per il giorno dopo, si potrà fare uno scambio e invertire le due attività… se poi i bambini vorranno ripetere l’esperienza della bicicletta non ci sarà nulla di male.

Essere troppo rigidi non farebbe che determinare un certo malcontento perciò, qualche piccola variazione andrà benissimo.

Per evitare di trovarsi nel caos più totale e non sapere più come gestire i figli, rischiando di dover ricorrere forzatamente ai nonni, la solita tabella di marcia torna in aiuto; definire gli orari in cui svolgere ogni attività, in cui svegliarsi, far colazione, pranzare o cenare, quanto tempo giocare e quanto dedicare a eventuali compiti aiuta anche i bambini a non sentirsi disorientati.

Definire con loro le regole fin dal primo giorno è molto importante, devono sapere che l’assenza della mamma non significa poter fare quello che si vuole.

Passando del tempo insieme in breve anche i papà generalmente più “assenti” impareranno a cavarsela senza dover necessariamente ricorrere a tabelle e gestione di attività, la complicità e la maggiore conoscenza, unite a un pizzico di organizzazione (che non guasta mai),  aiuteranno a gestire l’assenza della mamma in maniera eccellente.

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